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Più Borsa, Più Crescita: a Palazzo Mezzanotte la testimonianza di eVISO sulla quotazione come leva di crescita
Event 30 Ottobre 2026, 17:02
Il 30 ottobre 2026 Borsa Italiana ha riunito imprese, investitori e istituzioni a Palazzo Mezzanotte, a Milano, per l’evento “Più Borsa, Più Crescita – L’Italia delle 1000 quotate”, moderato da Andrea Cabrini, Direttore di Class CNBC. La giornata si è aperta con la ricerca di SDA Bocconi School of Management, realizzata in collaborazione con Borsa Italiana e presentata da Stefano Caselli, Dean di SDA Bocconi, e da Marta Zava, Assistant Professor of Practice of Finance. Lo studio misura l’effetto della quotazione sulle imprese e sull’economia del Paese e propone misure di policy per rafforzare il mercato dei capitali.
I numeri della ricerca
L’Italia conta circa 400 società quotate. La loro capitalizzazione vale il 47% del PIL. In Francia il rapporto arriva al 107%, nel Regno Unito al 130% e in Svezia al 185%. La ricerca stima un bacino di 602 nuove quotazioni nette in circa dieci anni. Nello scenario target, con una capitalizzazione pari al 100% del PIL, la crescita del PIL salirebbe di 0,95 punti percentuali e la disoccupazione scenderebbe di 1,93 punti. Fra il 2015 e il 2024 l’occupazione nelle imprese quotate è cresciuta del 3,8% l’anno, contro l’1,2% delle imprese private.
La testimonianza delle imprese
Il panel “La testimonianza delle imprese” ha raccolto in due sessioni l’esperienza di sei società quotate. Nella prima sono intervenuti Alessandro Garrone, Vice Presidente Esecutivo di ERG e Vice Presidente di AIDAF, Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem, e Giovanni Tamburi, Presidente di Tamburi Investment Partners. Nella seconda hanno preso la parola Giovanni Dal Lago, Presidente di Officina Stellare, Matteo Neuroni, Amministratore Delegato di SYS-DAT Group, e Gianfranco Sorasio, Presidente e Amministratore Delegato di eVISO.
eVISO ha avviato il percorso di quotazione a luglio 2020, nel pieno della pandemia. «Nei primi incontri con gli investitori, a ottobre 2020, dedicavamo l’80% del tempo a spiegare il significato delle parole “intelligenza artificiale”», ha ricordato Sorasio. «Gli analisti dei fondi mi dicevano che era la prima volta che partecipavano alla quotazione di una società di intelligenza artificiale in Europa.»
Dal 2020 all’esercizio chiuso a giugno 2026 il fatturato di eVISO passa da 48 a 341 milioni di euro. I clienti superano i 200.000.
Tre vettori di crescita
«La Borsa è uno strumento per raggiungere l’obiettivo di crescere», ha dichiarato Sorasio. Per eVISO la quotazione rafforza tre vettori.
Talenti. «I collaboratori eccellenti scelgono le società quotate. Nel settore high tech la credibilità di una società quotata è un vantaggio competitivo materiale.» Dal 2020 le persone che lavorano con eVISO, fra collaboratori e consulenti, passano da circa 50 a oltre 250, in tutta Europa.
Capitali ambiziosi per progetti ambiziosi. «L’aumento di capitale in Borsa permette di raccogliere capitali con un unico vincolo: mantenere la parola.» A dicembre 2020 eVISO raccoglie 8 milioni di euro. L’azienda li investe nello sviluppo della piattaforma digitale proprietaria.
Azionisti liberi, azienda libera di crescere. La compagine societaria iniziale di eVISO era familiare. «Con la quotazione ogni ramo della famiglia sceglie come gestire i propri asset: tenerli, cederli, gestirli. Liberare gli azionisti da obblighi societari definiti decenni prima è una leva di crescita incredibile. Le persone concentrano le energie sulla crescita.»
Sorasio ha messo la Borsa accanto agli altri strumenti di finanza d’impresa. Il debito funziona per progetti con visibilità di lungo periodo e per la gestione corrente. Per i progetti ad alta crescita, che portano con sé un rischio naturale, il capitale di rischio raccolto in Borsa offre la flessibilità necessaria.
Le raccomandazioni di una PMI quotata
«Per attrarre e trattenere le PMI tecnologiche in Borsa servono una Borsa forte e una industry fortissima», ha affermato Sorasio. Le imprese restano quotate quando lo strumento funziona e le valutazioni premiano la crescita. Per i prossimi tre anni eVISO indica tre condizioni.
- Ricerca di qualità. Ricerche profonde, firmate da analisti senior riconosciuti dal mercato, capaci di trasmettere solidità e ambizione. Gli incentivi alla ricerca funzionano quando premiano questi requisiti.
- Broker con execution eccellente. Strutture sales chiare, reportistica chiara, al servizio delle aziende. «Chiedo a Borsa Italiana di invitare in Italia i broker internazionali, per alzare il livello di tutti e attrarre nuovi capitali per le imprese italiane.»
- Capitali. Le imprese americane beneficiano di condizioni uniche. Una regolamentazione nuova può mitigarle e rendere l’investimento in imprese italiane ed europee facile e conveniente.
Sorasio ha richiamato le priorità indicate dal Governo: intelligenza artificiale e sovranità energetica. «eVISO ha un’infrastruttura digitale proprietaria di intelligenza artificiale che opera nell’energia. Quando le linee strategiche del Paese sono definite, gli strumenti finanziari chiamati a sostenerle seguono la stessa direzione.»
In chiusura Sorasio si è rivolto alla sala: «Il successo delle 1000 imprese lo disegniamo noi, in questa sala.»